Il Consorzio Valli del Bormida e del Giovo Leader GAL è uno dei quattro GAL liguri promotori e attuatori del programma Leader Plus nato nel 2002 a prosecuzione del precedente GAL Valbormida Leader già attivo dal 1995.La rete dei GAL opera, nell’ambito del programma LEADER PLUS dell’Unione Europea, su tutto il territorio della Comunità Europea finanziando i progetti Leader.Il GAL ha giurisdizione su 25 comuni della Comunità Montana Alta Val Bormida (tutti e 18) e della Comunità Montana del Giovo (7), con l’esclusione di quelli costieri, per una superficie complessiva di 824 Kmq circa e 55.000 abitanti circa.

  • La composizione sociale e le quote detenute dai soci è la seguente:
  • Comunità Montana Alta Val Bormida Euro 1.612,00 15,80%
  • Comunità Montana del Giovo Euro 1.612,00 15,80%
  • Provincia di Savona Euro 1.612,00 15,80%
  • BIM Euro 102,00 1,00%
  • Unione Industriali Euro 750,00 7,35%
  • Lega Cooperative Euro 3.744,00 36,71%
  • Coldiretti Euro 300,00 2,95%
  • Banco di Credito Azzoaglio Euro 468,00 4,59%
  • TOTALE Euro 10.200,00 100,00%

Le finalità sono quelle di sostenere lo sviluppo socio economico e produttivo delle aree interessate attraverso lo strumento del PSL (Piano di Sviluppo Locale).Gli obiettivi che il GAL si è dato nel PSL, sono stati pienamente raggiunti ed ha saputo agire quale strumento di informazione e supporto al territorio anche al di fuori di quelli che erano i compiti istituzionali, affermandosi come una “sorta” di Agenzia di Sviluppo.I finanziamenti hanno permesso di contribuire ad affrontare, su direttrici definite dalla Comunità Europea con la regia della Regione Liguria, le gravi problematiche che, per la Valbormida, la profonda e radicale trasformazione in atto ha determinato, per la Comunità del Giovo i problemi di rivalutazione delle risorse esistenti.

L’azione del GAL si è orientata a promuovere tutte quelle attività ed iniziative che permettessero di:

  1. Incentivare la fruizione delle proprie risorse naturalistiche, paesaggistiche ed ambientali attraverso lo sviluppo del turismo, dell’artigianato, dei prodotti locali quali il vetro, le ricchezze naturali, forestali, faunistiche, artigianato del legno e del ferro, produzioni agro alimentari ecc.

  2. Sviluppo di un’azione di marketing che permettesse di far conoscere i territori sia a livello nazionale che europeo, anche attraverso itinerari di fede, di scoperta dei castelli, sostegno ad un gran numero di manifestazioni di valorizzazione, redazione di materiale didattico/multimediale ecc.

  3. Aiuti alle attività commerciali attraverso il finanziamento di piccole opere di ristrutturazione e arredo, finanziamento di strutture ad uso “rifugio alpino” bed&breakfast, affittacamere.

  4. Realizzazione di itinerari turistici tematici, realizzazione di ecomusei, miglioramento dei collegamenti costa-entroterra in collaborazione con le aziende di promozione turistica.

Il piano di sviluppo locale, rimodulato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 06.07.07 prevede una spesa totale di € 4.051.562,88 (Spesa pubblica € 2.567.981,00 + quota privati GAL € 1.483.581,88).

Le fonti di finanziamento: programma Europeo Leader + (U.E. + STATO + REGIONE) + quota cofinanziamento soci P.S.L. come segue, interamente versato:

  • Provincia € 200.743,72
  • Comunità Giovo € 117.723,81
  • Comunità Alta Val Bormida € 117.723,81
  • Coldiretti € 1.000,00
  • Unione Industriali € 19.500,00
  • S.T. a seguito transazione € 8.500,00
  • QUOTA PRIVATI € 944.404,00 (beneficiari misure 1.4A1 e A2)
  • quota finanziata dai soci per spese extra Leader:
  • Provincia € 48.000,00
  • Comunità Giovo € 36.000,00
  • Comunità Alta Val Bormida € 36.000,00

Come si è detto prima, il Piano di Sviluppo Locale doveva concludersi al 31.12.2008. La Regione Liguria con nota prot. n. PG72009/32146 del 24.02.09 ha comunicato che la Commissione Europea con propria decisione n. C(2009)1112 def, ha prorogato al 30.06.09 il termine per sostenere spese da imputare al Programma leader+. Con la stessa nota ha altresì comunicato che i GAL dovranno completare la rendicontazione delle spese sostenute entro il 30.12.2009. Con lo slittamento del termine per l’imputazione della spesa al 30.06.09, il Piano si Sviluppo è stato realizzato nella sua totalità.