Il tipo di orografia ha caratterizzato l'uso della superficie del territorio, permettendo l'attività agricola solo nella parte bassa della vallata e destinando la fascia collinare intermedia a pascoli e a coltivazioni di castagno da frutto. Per quanto riguarda l'attività produttiva, la vicinanza con l’Alta Langa Piemontese ha condizionato le scelte, orientandole prevalentemente verso la zootecnia da latte e da carne, di conseguenza molti ettari di territorio sono coltivati a foraggio e a seminativi in rotazione. Si segnala inoltre la particolare attenzione rivolta all'allevamento ovi-caprino che può contare su un centro di assistenza tecnica specializzato a Cairo Montenotte.

La grande risorsa dell'agricoltura locale di tipo più montano è rappresentata dai funghi e dai tartufi, questi ultimi sono presenti in diverse varietà, sia bianchi che neri, i primi sono cercati con successo nelle tartufaie di Plodio, Cosseria, Millesimo, Cengio, Carcare e Cairo Montenotte, quelli neri, invece, si trovano soprattutto nel territorio di Dego e Piana Crixia. Inoltre la realtà climatica favorisce la coltivazione di piccoli frutti. E proprio attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di queste colture, l'agricoltura tende a qualificarsi come agricoltura di qualità e di nicchia, non quindi al servizio del grande mercato, bensì per un target specifico e ristretto

L'attività industriale si è insediata con alti valori di densità soprattutto nel fondovalle.
Esercitando un forte richiamo sulla popolazione ha causato lo spopolamento e l'abbandono di molte aree agricole interessanti, penalizzandone conseguentemente lo sviluppo. L'alta concentrazione di poli industriali e gli elevati livelli di inquinamento sono responsabili del notevole peggioramento dell'immagine del comprensorio, non solo in termini di tutela e conservazione ambientale, ma anche per la profonda crisi che ha colpito il settore da oltre un decennio, a causa di una perdita di competitività, produzione e conseguentemente di occupazione.

L’artigianato è presente con le caratteristiche della piccola industria, configurandosi come attività produttiva, tra i settori più diffusi l’artigianato del legno, con le sue varie specializzazioni e l’artigianato del vetro, quest'ultimo molto attivo ad Altare, dove accanto alla grande produzione si annoverano i piccoli laboratori artigianali, nei quali i maestri vetrai creano con straordinaria abilità oggetti di squisite fatture, seguono l’artigianato dell’alluminio e del ferro.